Venerdì, 29 Novembre 2013 11:21

A ottobre la disoccupazione dei giovani sale al 41,2 per cento. L'Istat: è record storico

Disoccupazione giovanile record a ottobre. Secondo le stime provvisorie diffuse dall'Istat, il mese scorso il tasso di disoccupazione dei 15-24enni è schizzato al 41,2 per cento. Si tratta, emerge dal report dell'ente statistico, del livello più alto dal gennaio 2004 (inizio delle serie storiche mensili), e dal primo trimestre del 1977 (inizio delle serie storiche trimestrali). La crescita riguarda in modo maggiore gli uomini e si presenta in modo diffuso su tutto il territorio con un picco al Sud (+196 mila unità). Il numero degli scoraggiati, coloro che non cercano lavoro perchè ritengono di non trovarlo, nel terzo trimestre del 2013 sale a 1 milione 901 mila.

Oltre un milione di disoccupati under 30

Per la classe di età 18-29 anni il tasso di disoccupazione si attesta al 28% (+5,2 punti su base annua), con un numero di disoccupati che giunge a 1 milione 68 mila (+17,2%, pari a 157.000 unità).

Aumenta la disoccupazione di lunga durata

Nel terzo trimestre del 2013, infatti, più di un disoccupato su due cerca lavoro da un anno o più: l'incidenza della disoccupazione di lunga durata sale dal 53,5% del terzo trimestre 2012 all'attuale 56,9%. In otto casi su dieci l'aumento della disoccupazione riguarda le persone in cerca di lavoro almeno 12 mesi.

Nuovo calo per il lavoro atipico

Il lavoro precario, che l'Istat definisce "atipico", subisce un nuovo calo, il terzo consecutivo. Nel terzo trimestre del 2013, infatti, il numero di dipendenti a tempo determinato e di collaboratori scende a 2 milioni 624 mila, in calo di 253 mila unità (-8,8% su anno). Si tratta di una diminuzione ancora più forte rispetto a quella registrata per i dipendenti a tempo indeterminato (-1,3%).

Sole24Ore