Giovedì, 14 Novembre 2013 23:17

Ai Fondi dell'Unione Europea 2014/2020 potranno accedere anche i professionisti

Con la nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi UE i professionisti avranno libero accesso ai bandi comunitari al fine di promuovere la ricerca, lo sviluppo tecnologico e innovazione e la competitività del sistema professionale.

La notizia è emersa nel corso dell’ultimo tavolo tecnico sulle libere professioni, voluto dal vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, che si è tenuto a Bruxelles lo scorso 5 novembre.

Nell’ambito dell’Action plan 2020, la Commissione Ue sta predisponendo un documento che prevede specifici canali di finanziamento calibrati sulle esigenze del mondo professionale, da raccordare con i programmi nazionali e regionali cui spetterà il compito di erogare i Fondi UE ai professionisti.

 

Secondo quanto emerso al tavolo tecnico Tajani, i professionisti potranno beneficiare degli incentivi attraverso i propri organismi associativi, i confidi e gli enti bilaterali che saranno chiamati a svolgere il ruolo di intermediari finanziari dei fondi europei ovvero attraverso le associazioni di categoria che parteciperanno direttamente ai bandi comunitari.