Venerdì, 22 Novembre 2013 12:46

Approvato il 7° Programma d'Azione europeo per l'Ambiente (PAA)

Il Consiglio dell'Unione Europea e il Parlamento europeo hanno trasformato in legge la decisione sul 7° Programma d’azione europeo per l’Ambiente (PAA), che guiderà l’azione politica dell’Unione europea in materia di ambiente e clima per i prossimi sette anni. La Commissione europea sottolinea che «Questo porta alla conclusione positiva di un processo che è iniziato 12 mesi fa, quando la Commissione ha presentato la sua proposta».

Il 7 Programma di azione ambientale è stato proposto dalla Commissione UE nel novembre 2012 ed individua 9 obiettivi prioritari fino al 2020, tra i quali: proteggere la natura e rafforzare la resilienza ecologica; incrementare una crescita sostenibile, low carbon con un uso efficiente delle risorse; affrontare efficacemente le minacce all’ambiente legate alla salute.

 

La Commissione europea spiega che «Il programma stabilisce un quadro di riferimento per sostenere il raggiungimento di tali obiettivi attraverso, tra l’altro, una migliore attuazione della legislazione ambientale dell’Ue, lo stato dell’arte della scienza, garantendo i necessari investimenti a sostegno della politica ambientale e per il cambiamento climatico e migliorando il modo in cui le preoccupazioni e le esigenze ambientali si riflettono nelle altre politiche. Il programma mira anche a rafforzare gli sforzi per aiutare le città europee a diventare più sostenibili ed a migliorare la capacità dell’Ue di rispondere alle sfide ambientali e climatiche regionali e globali».

Il commissario Ue all’ambiente Janez Potočnik ha detto: «Sono molto lieto che il nuovo programma d’azione per l’ambiente dell’Ue sia ora formalmente approvato e che entrerà in vigore ancora quest’anno. Il fatto che i co-legislatori abbiano deciso di aumentare il livello di ambizione in un certo numero di aree mostra che l’ambiente e le sfide del clima rimangono le priorità per l’Ue. Dobbiamo renderci conto che affrontare le sfide dell’ambiente e del clima in Europa non è solo essenziale di per sé, ma è anche di fatto un’opportunità di crescita e di benessere sociale a lungo termine. Lavorerò a stretto contatto con gli Stati membri, il  Parlamento europeo, le autorità regionali e locali, le imprese e le Ong per avviare l’attuazione del 7° Paa in modo da poter raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati per il 2020».

Il programma, il settimo nel suo genere, si basa sulle realizzazioni di 40 anni di politica ambientale dell’Ue e su una serie di recenti iniziative ambientali strategiche, compresa la roadmap per l’efficienza delle risorse, la  strategia 2020 per la biodiversità e la Low Carbon Economy Roadmap. Ma la Commissione avverte: «Deve essere garantito l’impegno delle istituzioni dell’Ue, degli Stati membri, delle amministrazioni regionali e locali e degli altri soggetti interessati a un programma comune per l’ambiente di azione politica fino al 2020».

La commissaria Ue all’azione climatica Connie Hedegaard ha concluso: «Accolgo con favore la firma della legge del 7° Programma d’azione ambientale da parte del Consiglio e del Parlamento Questo è un altro passo avanti per far diventare l’Ue un’economia low carbon, ad uso efficiente delle risorse, verde e competitiva. Per farlo, abbiamo già messo in atto gli obiettivi climatici per il 2020 e impostato quelli per ridurre le nostre emissioni di gas serra del 80-95% entro il 2050. Un successivo passo fondamentale in questo processo sarà anche l’accordo sul  pacchetto clima ed energia 2030 e nel raggiungimento di un nuovo accordo giuridicamente vincolante nel 2015. Stiamo anche lavorando a stretto contatto con gli Stati membri, l’industria e altri settori per facilitare gli investimenti climatici necessari clima a medio e lungo termine».

Per ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/environment/newprg/proposal.htm