Lunedì, 16 Dicembre 2013 10:31

Artigianato Artistico: cooperazione Regione Sardegna-Marocco

Un’ulteriore conferma del ruolo d’eccellenza della Regione Sardegna e delle amministrazioni locali isolane nella valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale e nella cooperazione internazionale. Sono stati presentati oggi dall’assessore regionale dell’Artigianato, Luigi Crisponi, e dalla direttrice generale della Presidenza, Gabriella Massidda, e saranno in mostra sino a giovedì 19 dicembre alla Bottega Santa Croce (ex Isola) di Cagliari (in via Santa Croce 39), i manufatti prodotti e i risultati raggiunti nell’ambito del progetto di cooperazione "Sviluppo dei saperi artigianali e integrazione dei sistemi produttivi in Marocco e in Italia". Recuperare gli antichi tesori tradizionali e le abilità custodite nel tempo ed elaborare nuove forme di promozione del patrimonio del fare esaltando la ricchezza del territorio che lo produce sono gli obiettivi che hanno dato vita al progetto, finanziato dal Programma di sostegno alla Cooperazione regionale e realizzato dalla presidenza della Regione in partenariato con il ministero dell’Artigianato del Regno del Marocco.

SARDEGNA CAPOFILA PROGETTO. "La Regione ha realizzato e sta realizzando una serie di attività nel settore artigiano – ha affermato l’assessore Crisponi - capaci di mettere in luce una Sardegna autentica che crea sviluppo economico riscoprendo, nel contempo, le sue tradizioni identitarie e secolari ma aperte alla modernità e all’originalità". "La Sardegna – ha spiegato la direttrice Massidda - capofila del progetto insieme ad altre nove regioni, ha creduto fino in fondo in questa sinergia che mira al mantenimento dell’arte del sapere cercando di coniugare le conoscenze reali, storiche, fattuali con la prosecuzione del tempo dando un valore aggiunto di contemporaneità, cosicché i saperi tradizionali diventino potenzialità per i nostri giovani".

ARTIGIANATO, COOPERAZIONE E SOLIDARIETA'. Nel quadro del progetto in collaborazione con alcune cooperative femminili marocchine e associazioni di migranti marocchini residenti in Sardegna sono stati realizzati dei laboratori progettuali, grazie anche al contributo di alcune realtà artigianali sarde e alla partecipazione delle facoltà di architettura delle Università di Cagliari e Sassari. Il pubblico della mostra potrà ammirare i risultati di tali attività, frutto di un lavoro a più mani, di sinergie e incontri tra mondi differenti. In questa occasione, il pubblico potrà fare offerte per l’acquisto di ognuno dei pezzi esposti e il ricavato sarà donato all’associazione SOS Villaggi dei bambini, con cui si è collaborato nel quadro del progetto. Tra le attività poste in essere nell’ambito del progetto vi è la realizzazione dell’Archivio dei saperi artigianali del Mediterraneo (www.mediterraneancraftsarchive.it), consultabile durante il periodo della mostra da una postazione internet dedicata.

DISTRETTO DEL TAPPETO. La presentazione è stata occasione per l’assessore Crisponi per parlare anche di un’altra iniziativa di valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale di imminente realizzazione: "Abbiamo approvato nell’ultima seduta di Giunta una delibera intitolata "Trame dell’identità di Sardegna" – ha detto - e, nella prossima riunione, presenterò un altro provvedimento che la completerà dal punto di vista attuativo, istituendo il "Distretto del tappeto sardo", una rete fortemente identitaria e aggregante, che coinvolga i centri dove è presente e si sviluppa la produzione del tappeto, integrando l’intera filiera artigiana, l’ambito di riferimento è regionale ma la vendibilità internazionale. Un’iniziativa – ha aggiunto Crisponi - intesa a promuovere, salvaguardare e valorizzare le risorse tessili che rientra tra le azioni strutturali e promozionali di settore".