Giovedì, 18 Settembre 2014 00:00

Diario della Formazione: pillole di Comunicazione e PNL

Diario della Formazione organizzerà nei prossimi mesi alcuni seminari su Comunicazione e PNL, per introdurre al meglio questa attività la D.ssa Claudia Loreti, esperta di Comunicazione verbale, paraverbale e non verbale, ci accompagnerà con articoli introduttivi. #PNL #Comunicazione #Persona
 
 
 L’ARTE DELL’EFFICACIA
 
Sapere qualcosa, conoscere i minimi particolari di un prodotto o di un servizio, credere in un idea non corrisponde necessariamente alla capacità di comunicarlo agli altri. Ancora più difficile è comunicare efficacemente un messaggio commerciale, persuasivo per eccellenza, finalizzato a convincere qualcuno che gli proponiamo di acquistare qualcosa che è il meglio per lui.
Attraverso i principi della comunicazione e delle tecniche della Programmazione Neuro Linguistica forniremo ai partecipanti uno strumento in più per raggiungere i propri obiettivi attraverso la comunicazione.
 
 
CONOSCERSI PER MIGLIORARE: LE QUALITÀ NASCOSTE
 
Se abbiamo intenzione di cambiare il modo in cui gli altri rispondono a tutti gli stimoli che gli forniamo, come primo passo è necessario cambiare noi stessi cominciando con l'esplorare e poi modificando la nostra “mappa mentale” in modo tale da influenzare il mondo esterno.
 
COS’È LA PNL, OVVERO: PIÙ FARE E MENO SAPERE
 
“A noi non interessa ciò che la gente dice, ma quello che realmente fa. Poi costruiamo dei modelli comunicazionali sulla base di ciò che abbiamo osservato…” , questo era il motto di Bandler che, con Grinder, ideò la Programmazione Neuro Linguistica. 
È un modello basato sullo studio dell’esperienza soggettiva per comprendere come gli esseri umani interpretano, strutturano e immagazzinano le proprie esperienze di vita.
Il principio della PNL è: otteniamo quello che pensiamo, apprendendo dall’esperienza individuale e dai modi in cui gli individui elaborano i loro pensieri e, di conseguenza, decidono che comportamento assumere. La PNL è «un metodo per comunicare efficacemente e mettere in atto i cambiamenti necessari per raggiungere i propri obiettivi».
 
LIVELLI DELLA COMUNICAZIONE: NON SOLO PAROLE
 
Spesso si pensa che parlare e comunicare siano la stessa cosa. Invece è stato calcolato che solo il 7% della comunicazione passa attraverso il linguaggio. Ogni informazione che trasmettiamo all’esterno passa almeno per altri due livelli: quello paraverbale e quello non verbale. Anche se è impossibile controllare del tutto i propri comportamenti non verbali (neanche De Niro ci può riuscire!), attraverso la PNL possiamo gestirli al meglio, aumentando al nostra efficacia. Possiamo inoltre imparare a leggere meglio gli altri, a cominciare dai potenziali clienti.
 
IL MONDO DEI SENSI
 
La PNL parte dal principio che la realtà non è oggettiva, ma soggettiva e che quello che si conosce attraverso i cinque sensi viene decodificato dalla mente umana e ci aiuta a costruire la “nostra” realtà. Per questo, distingue tre diverse modalità attraverso cui ognuno di noi “legge” la realtà,  visiva, uditiva e cinestetica.
Individuare quale è la modalità attraverso cui legge la realtà la persona con cui parliamo, premette di mettersi in rapporto con lui più rapidamente, anche assumendo comportamenti ed adottando linguaggi che maggiormente rispecchiano il modello rappresentazionale del nostro interlocutore.
 
A cura di dott.ssa Claudia Loreti