Sabato, 14 Dicembre 2013 09:38

Fondazione Michelin Sviluppo e la Provincia di Alessandria a sostegno delle start up

Risorse pubbliche e private, insieme, per aiutare il territorio e le imprese. Questo, in sintesi, l’obiettivo del Protocollo d’Intesa che è stato rinnovato nella mattina del 12 dicembre tra la Provincia di Alessandria e la Fondazione Michelin Sviluppo, per sostenere le nuove imprese che creano occupazione sul territorio della Provincia di Alessandria. A fare gli onori di casa Cesare Miraglia, assessore provinciale a Lavoro e occupazione, che ha dichiarato come la Provincia sia “orgogliosa e lieta di rinnovare l’accordo con la Fondazione Michelin, guardando al futuro delle imprese del territorio che hanno il coraggio e la forza di mettersi in gioco nonostante le difficoltà del momento. La sinergia con la Fondazione Michelin Sviluppo - prosegue - contribuisce a rafforzare il panel degli strumenti locali che possiamo mettere a disposizione delle nostre aziende. L'intesa si è dimostrata in questo primo anno di operatività uno strumento snello che ha permesso di raggiungere primi risultati concreti, attraverso l’effettivo sostegno a start up che, nate dai Percorsi degli Sportelli provinciali di Creazione di impresa, hanno saputo portare avanti progetti di incremento occupazionale. Il sostegno all’impresa diventa così sostegno all’occupazione”.

 

Nata dalla volontà della multinazionale francese di sostenere lo sviluppo socioeconomico dei territori in cui si trovano gli stabilimenti del gruppo, La Fondazione Michelin Sviluppo ha rinnovato così il proprio impegno di collaborazione con la Provincia, per creare nuovi posti di lavoro e facilitare l’accesso al credito di piccole e medie imprese. “Per questo accordo - dichiara Jean Paul Caylar, presidente ed amministratore delegato di Michelin Italia - abbiamo lavorato molto e ci aspettavamo molto. Il gruppo, presente dal 2004, ha contribuito negli anni a creare oltre 1500 nuovi posti di lavoro in Piemonte e a facilitare l’accesso al credito di PMI per oltre tredici milioni e ottocento mila euro. Le nostre aspettative, ampiamente soddisfatte, ci permettono ora di proseguire con l’accordo, rinnovando il nostro impegno”.

Particolarmente interessati dall’accordo gli sportelli provinciali per la “Creazione di impresa e il lavoro autonomo”, attivi dal 2003 ed impegnati nella costituzione di oltre novanta realtà imprenditoriali locali, sostenute con i contributi regionali previsti dall’Azione 4 dell’iniziativa Percorsi integrati di creazione di impresa - ed erogati da FinPiemonte - pari a circa cinque mila euro medie per impresa. A questo percorso si sono poi aggiunti i benefici dell’accordo siglato con Fondazione Michelin Sviluppo, che ha permesso di garantire ulteriori incentivi relativi all’incremento occupazionale delle start up nate dai percorsi di creazione impresa. Un’iniziativa importante che ha contribuito, nell’ultimo anno, a creare venticinque nuovi posti di lavoro e ad erogare contributi per ventisei mila euro a sei aziende della Provincia. Ulteriori quindici mila euro sono inoltre stati stanziati per le prossime assunzioni operate dalle aziende selezionate nel corso del 2013. Il Direttore della Fondazione Michelin Sviluppo, Corrado Alabiso, sottolinea il contributo di Michelin al territorio e ribadisce il prestigio dell’accordo con la Provincia di Alessandria. "Un lavoro importante - dichiara - che ha permesso interventi sul territorio e ha garantito, anche grazie a 'Reseau Entreprendre Piemonte", che ha recentemente aperto uno sportello anche in Alessandria, la creazione di nuovi posti di lavoro".
 
Dalla teoria alla pratica, la Fondazione Michelin Sviluppo, dopo aver effettuato una prima istruttoria delle richieste, versa un contributo di mille euro per ogni nuovo posto di lavoro nelle imprese che abbiano incrementato, negli ultimi sei mesi precedenti la presentazione della richiesta di contributo, di almeno 2 unità il proprio livello occupazionale, a condizione che si impegnino ad attuare programmi di crescita occupazionale nei tre anni successivi alla richiesta di contributo. In aggiunta alle imprese che hanno fatto ricorso al sistema bancario e presentano un incremento occupazionale pari ad almeno quattro unità in tre anni, la Fondazione rimborserà in tutto o in parte gli interessi addebitati dalla Banca, secondo un Piano di Ammortamento teorico stabilito ad inizio pratica e in misura da concordarsi fra FMS e l’Azienda richiedente il contributo o i costi derivanti dal finanziamento, dietro presentazione dei relativi giustificativi di spesa. Nel corso dell'incontro, inoltre, è stata premiata una delle sei aziende selezionate, a maggioranza femminile e giovane, particolarmente radicata sul territorio e con tre nuove assunzioni.