Mercoledì, 18 Dicembre 2013 22:26

L'evento Expo 2015 "irrompe" nel mondo della Scuola

«C'era una volta un orto»; «Mangiogiocando»; «Facciamo i giardinieri e non i predatori»; «Per un'almentazione sana». L'Expo 2015 di Milano, con i sui temi che riguardano la vita di tutti noi – la nutrizione, la sicurezza alimentare, la lotta alla fame nel mondo – irrompe nel mondo della scuola e parla direttamente ai ragazzi italiani, dagli asili fino ai licei.

In attesa che tutte le scuole d'Italia, di ogni ordine e grado (università comprese), vengano coivolte nel progetto scuola-Expo 2015, promosso dal Ministero dell'Istruzione in collaborazione con il Padiglione Italia, ieri a Monza alla presenza del ministro Maria Chiara Carrozza sono state premiate le classi che hanno partecipato con i loro progetti alla fase pilota dell'iniziativa.

Al Teatro Binario 7 di Monza, a un passo dalla stazione ferroviaria, si sono presentati in tanti: la maggioranza erano bambini e bambine, accompagnati dalle rispettive insegnanti, che hanno invaso la sala occupando quasi tutti i posti disponibili. Sono stati proiettati degli estratti dei progetti multimediali, tra cui e-book video e blog, realizzati dai giovani alunni. I nove migliori elaborati - tre per ogni grado di istruzione (scuola dell'infanzia e scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola seconadria di secondo grado) sono stati premiati dal ministro Carrozza e dal Commissario Unico all'Expo, Giuseppe Sala, con dei buoni del valore di 3mila, 2mila e mille euro per l'acquisto di materiale tecnologico a supporto della didattica. Telecom Italia ha partecipato all'iniziativa coordinando il progetto.

Tocca a Diana Bracco, presidente di Expo e commissario del Padiglione Italia, riassumere in senso della giornata: «Noi vogliamo fare dell'Expo un evento che parli soprattutto alle giovani generazioni. Il progetto scuola mi sembra un tassello fondamentale per coinvolgere quella Expo Generation che è già più attenta al tema della sostenibilità, più consapevole dei rischi legati a un'alimentazione scorretta, più sensibile a cogliere la centralità del tema della nutrizione come sfida cruciale per il nostro secolo. Su questi temi – dice Diana Bracco – vanno responsabilizzati tutti, partendo dai più giovani. Ecco perché oggi siamo qui, a Monza, per incontrare questi ragazzi. Tra l'altro ricordo che il tema centrale del Padiglione Italia è proprio il concetto di vivaio».

Il prossimo appuntamento è per il 25 febbraio 2014 a Roma alla convention dei presidi: sarà l'occasione per lanciare ufficialmente, di fronte a una platea di 9mila presidi, il progetto Scuola-Expo 2015.

Per saperne di più http://www.progettoscuola.expo2015.org/