Lunedì, 15 Settembre 2014 00:00

"La Scuola nel Bosco" sperimentazioni di educazione ambientale nelle scuole di infanzia

La prima scuola dell’infanzia nel bosco, ideata e creata da Ella Flatau, nacque in Danimarca, a Søllerød, negli anni ’50. Nella sua vita quotidiana, come madre, Ella Flatau passava molto tempo a giocare con i propri quattro figli e quelli dei vicini all’aria aperta, esplorando ed osservando il bosco dietro casa sua e suscitando con tali attività l’interesse e la curiosità di altri genitori. Da questa prima e ammirevole esperienza nel bosco, evolutasi spontaneamente, la signora Flatau in collaborazione con un gruppo di genitori, creò il primo esemplare di questo modello di scuola, chiamato in 
danese Skovbørnehave.
Questa prima iniziativa si rivelò pioniera di un’innovativa corrente pedagogica, ottenendo un cospicuo consenso e un’estensione in diversi paesi europei. Ella Flatau si rese conto di quanto la natura producesse sensazioni di felicità nei bambini e di come, trascorrendo le giornate tra i boschi con i genitori, aumentasse il loro legame sociale, verificando quanta influenza positiva e ricca di valore avesse la natura, soprattutto il bosco, sulla crescita e lo sviluppo dei bambini. Il concetto della scuola dell’infanzia nel bosco si è sviluppato in momenti diversi in vari paesi.  
In linea generale si può dire che la diffusione di quest’approccio e concetto ha trovato approvazione inizialmente nei paesi scandinavi per poi estendersi dal nord verso il sud dell’Europa. Le scuole dell'infanza nel bosco sono diffuse in Danimarca, Germania, Austria e Svizzera.
In Italia il fenomeno della scuola dell’infanzia nel bosco è ancora poco conosciuto. Si può osservare solo negli ultimi anni un iniziale e timido atteggiamento favorevole rispetto a questo tipo di scuola. Finora però le realtà presenti non sono ancora continue per tutto il corso dell’anno scolastico, ma si tratta in generale di progetti che si attuano per un paio di pomeriggi a settimana o di attività da svolgersi durante le vacanze. Anche da questo si può dedurre che si stia cominciando ad avere una certa attenzione per l’educazione nell’ambiente, con l’ambiente e per l’ambiente.
In particolare troviamo l’asilo nel bosco di Pomino (FI) – “l’albero drago” – fondato nel 2010. È una scuola dell’infanzia nel bosco, frequentata da bambini dai 2 ai 5 anni, creata e totalmente autogestita e finanziata da un gruppo di famiglie, che si svolge ogni giorno e per tutto il corso dell’anno scolastico e che è gestita da genitori in qualità di personale educativo.
Un altro esempio è la scuola nel bosco di Trento, che si è sviluppata nel 2006, che propone per bambini delle scuole dell’infanzia e primaria alcune settimane, durante il periodo estivo, invernale o pasquale, a contatto con la natura e alla scoperta dei boschi.