Martedì, 12 Novembre 2013 16:33

Open Data: la Comunità Montana dei Castelli Romani vince un finanziamento di 150.000 euro con il FESR Lazio 2007-2013

La Filas spa della Regione Lazio approva e finanzia per 150.000 Euro il progetto Datamountain Cmcastelli 2.0 della Comunità Montana presentato nell'ambito del POR FESR Lazio 2007-2013 dell'Asse I.7 per promuovere le risorse turistiche locali ed enogastronomiche dei Castelli Romani e Prenestini e per realizzare un sistema informativo turistico del territorio.

Un progetto innovativo perfettamente in linea con le direttive Open Data che garantirà una chiara e maggiore trasparenza dell'attività della pubblica amministrazione, facilitando l'accesso ai dati e la facile comprensione dai parte dei cittadini e degli investitori interessati a sviluppare attività economiche sul territorio.

Verrà realizzata una banca dati per il territorio di riferimento che  una volta a regime consentirà di accedere velocemente a tutti i dati sul turismo, dalle schede delle strutture ricettive alle statistiche sugli arrivi e le presenze dei turisti sul territorio e consentirà di confrontare la distribuzione delle strutture ricettive e dei servizi con le infrastrutture di trasporto. Fornirà inoltre informazioni ai turisti in prossimità di monumenti, musei e altri luoghi d'interesse, oltre che scaricare documenti informativi, brochure, video ed altri materiali promozionali anche sulla tradizione enogastronomica dell'area.

L'aspetto innovativo del progetto è rappresentato dalla possibilità di aumentare l'impatto sul territorio rendendo tutti i dati omogenei e fruibili, nonchè promuovere le risorse turistiche locali e di conseguenza favorire la crescita economica e il benessere della comunità. E' questo un primo passo per una gestione associata delle ICT che la comunità montana ha avviato insieme ai sindaci del territorio dei Castelli Romani.

Un progetto che consolida la strategia della Comunità Montana in materia di sviluppo territoriale. L'approvazione e il conseguente finanziamento da parte della Regione Lazio conferma dunque la qualità della progettazione. La ricerca e l'innovazione tecnologica, sono fattori fondamentali di crescita sociale ed economica, soprattutto in questo momento di crisi in cui occorre essere competitivi e al passo con i tempi.