Giovedì, 26 Novembre 2015 11:21

Sviluppo rurale: approvato il programma nazionale 2014-2020 per l’Italia

La Commissione europea ha adottato il Programma nazionale di sviluppo rurale (PSRN) dell’Italia, che delinea le priorità del nostro stato, per l’utilizzo di circa 2,14 miliardi di euro di spesa pubblica (963 milioni di euro dal bilancio UE e 1,17 miliardi di euro di cofinanziamento nazionale) per il periodo 2014-2020.

 

Il PSR pone l’accento in particolare sulle aree tematiche legate alla prevenzione e gestione dei rischi aziendali, alla salvaguardia della biodiversità animale ed all’efficienza nell’uso delle risorse idriche.
Circa 90mila aziende agricole italiane beneficeranno di un aiuto per attivare gli strumenti di gestione dei rischi; 395 000 ettari di terreno saranno interessati da infrastrutture relative a sistemi d’irrigazione più efficienti, mentre gli interventi relativi alla conservazione della biodiversità animale riguarderanno circa 39 razze bovine.


Il sostegno allo sviluppo rurale costituisce il 2º pilastro della politica agricola comune e mette a disposizione degli Stati membri una dotazione finanziaria dell’UE da gestire a livello nazionale o a livello regionale, nell’ambito di programmi pluriennali cofinanziati. In totale, sono previsti 118 programmi nei 28 Stati membri. Il nuovo regolamento sullo sviluppo rurale per il periodo 2014-2020, traccia sei priorità economiche, ambientali e sociali, e i programmi propongono chiari obiettivi da raggiungere. Inoltre, al fine di migliorare il coordinamento e massimizzare le sinergie con altri fondi europei strutturali e d’investimento (ESIF), è stato concordato con ciascuno Stato membro un Accordo di partenariato, che delinea la strategia generale per gli investimenti strutturali finanziati dall’UE. L’accordo di partenariato per l’Italia è stato approvato il 29 ottobre 2014.


Il presente documento fornisce una breve sintesi del modo in cui le sfide e le opportunità sono prese in conto dal PSRN 2014-2020. In allegato viene proposta una tabella delle priorità e gli aspetti specifici affrontati dal programma, con la corrispondente allocazione finanziaria e gli obiettivi da raggiungere.