Il questionario di gradimento dei corsi raccoglie il giudizio dei partecipanti sull’esperienza formativa: chiarezza, pertinenza, attività e condizioni di partecipazione. Per essere utile deve produrre informazioni su cui intervenire. Un voto positivo descrive una percezione;…
Retrieval practice nella formazione: ricordare per imparare
La retrieval practice nella formazione consiste nel richiamare dalla memoria ciò che si è appreso, prima di consultare nuovamente appunti o materiali. Ricostruire un concetto, spiegare un criterio o rispondere a una domanda può diventare…
Come scegliere un ente di formazione: 8 criteri…
Capire come scegliere un ente di formazione significa verificare se il fornitore sa trasformare un bisogno reale in risultati osservabili. Accreditamenti, cataloghi, referenze e prezzo sono informazioni utili, ma nessuna di queste, presa isolatamente, dimostra…
Valutazione diagnostica nella formazione degli adulti: come farla
La valutazione diagnostica nella formazione degli adulti raccoglie evidenze prima o all’avvio di un percorso per capire prerequisiti, errori e adattamenti necessari. Produce una decisione didattica, non un’etichetta. Un questionario iniziale può contribuire, ma raramente…
Feedback nella formazione: come renderlo utile
Il feedback nella formazione è un’informazione sulla prestazione che aiuta una persona a capire quale risultato sta cercando, che cosa sta funzionando e quale azione compiere dopo. Non coincide con un voto, con un complimento…
Project work nella formazione professionale: guida pratica
Il project work nella formazione professionale è un’attività nella quale i partecipanti affrontano un problema vicino al lavoro reale e producono un risultato verificabile. Richiede obiettivi espliciti, una consegna autentica, vincoli, fasi di lavoro, feedback…
Materiali didattici accessibili: checklist per enti e formatori
I materiali didattici accessibili possono essere letti, ascoltati, compresi e utilizzati anche da persone che impiegano tecnologie assistive o incontrano limitazioni visive, uditive, motorie o cognitive. Non basta rendere disponibile un PDF o aggiungere automaticamente…
Progettazione a ritroso nella formazione: guida pratica
La progettazione a ritroso nella formazione costruisce un corso partendo dai risultati che i partecipanti dovranno dimostrare, non dall’elenco dei contenuti da spiegare. Prima si definisce che cosa dovrà cambiare, poi si stabiliscono le evidenze…
Rubriche di valutazione: come costruirle bene
Le rubriche di valutazione descrivono in anticipo i criteri con cui sarà esaminata una prestazione e distinguono diversi livelli attraverso comportamenti osservabili. Possono rendere la valutazione più trasparente, coerente e utile per l’apprendimento, purché non…
Cognitive Load Theory: gestire il carico cognitivo nella…
La Cognitive Load Theory aiuta a progettare lezioni, corsi e materiali rispettando un limite concreto: quando una persona affronta informazioni nuove, la memoria di lavoro può elaborarne solo una quantità ridotta alla volta. Il problema…
Blended learning: come progettare un percorso ibrido
Il blended learning non nasce dividendo un corso a metà tra aula e piattaforma. Nasce quando ogni ambiente riceve una funzione precisa e i passaggi tra una fase e l’altra formano un’esperienza coerente. Un video…
Analisi dei bisogni formativi: metodo, strumenti ed esempio
L’analisi dei bisogni formativi serve a capire quale distanza separa una prestazione attesa da quella osservata, perché esiste e se la formazione può davvero ridurla. Non coincide con un sondaggio sui corsi desiderati e non…












