Buongiorno 10 Agosto 2019 – Formazione e lentezza: imparare ad apprendere anche in vacanza
Agosto è il mese delle pause, dei ritmi lenti, del tempo ritrovato. Ma proprio mentre tutto rallenta, si apre uno spazio prezioso per un’attività spesso trascurata durante l’anno: riflettere sulla propria formazione. Il 10 agosto, con il cielo che si prepara allo spettacolo delle stelle cadenti, può diventare il momento ideale per fare un desiderio: imparare a imparare meglio.
Agosto, il mese giusto per fermarsi e ripensarsi
Nel mondo della formazione si parla spesso di “life long learning”, cioè apprendimento permanente. Ma per apprendere in modo consapevole è necessario anche sapersi fermare. La pausa estiva può diventare un’occasione per fare il punto sulle proprie competenze, interrogarsi su ciò che si desidera imparare e pianificare nuovi obiettivi di crescita personale e professionale.
Formarsi non significa solo frequentare un corso: vuol dire anche allenare la propria curiosità, alimentare il pensiero critico, dedicarsi alla lettura, ascoltare podcast, partecipare a conversazioni che arricchiscono. E in questo, agosto offre un tempo sospeso perfetto.
L’arte della lentezza: imparare senza fretta – Buongiorno 10 Agosto 2019
In un’epoca dominata dalla velocità, la lentezza può sembrare un lusso. Eppure, è proprio nei momenti di lentezza che il sapere si sedimenta, si collega ad altre esperienze e genera nuove idee. Studiare senza ansia, senza la pressione della performance immediata, permette un apprendimento più profondo e duraturo.
Durante l’estate, le persone imparano anche in modo informale: leggendo romanzi, guardando documentari, viaggiando, conoscendo nuove culture. Questo tipo di apprendimento, spesso sottovalutato, è fondamentale per sviluppare competenze trasversali come empatia, comunicazione, flessibilità e pensiero laterale.
Formazione informale: un’opportunità da valorizzare
Secondo i dati dell’Unione Europea, una larga parte dell’apprendimento degli adulti avviene al di fuori dei contesti formali: in famiglia, nel tempo libero, attraverso il volontariato o l’esperienza lavorativa. Saper riconoscere e valorizzare questa formazione “invisibile” è essenziale per costruire percorsi di crescita personalizzati e realmente efficaci.
Molti enti di formazione stanno già integrando nei loro percorsi il riconoscimento delle competenze acquisite informalmente, utilizzando strumenti come il bilancio delle competenze o la validazione degli apprendimenti pregressi.
Cosa possiamo fare oggi? Buongiorno 10 Agosto 2019
Il nostro consiglio per questo 10 agosto è semplice: rallentare e ascoltarsi. Prendete carta e penna, oppure aprite una nota sullo smartphone, e scrivete tre cose che vorreste imparare nei prossimi mesi. Possono essere competenze tecniche, capacità relazionali o nuove passioni da esplorare.
La formazione efficace parte sempre da un bisogno autentico. E spesso, è proprio nei momenti di quiete che riusciamo ad ascoltarlo davvero.
In sintesi
Il 10 agosto ci ricorda che formarsi non è solo un’attività da calendario, ma un modo di stare nel mondo. Anche una giornata lenta d’estate può trasformarsi in un’occasione di apprendimento se sappiamo coglierla. La formazione, dopotutto, non va mai in vacanza: si prende solo un altro tempo e un altro ritmo.
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