Una giornata formativa tra teoria, testimonianze e nuove metodologie
Lo scorso 9 aprile 2015, presso l’Università della Calabria, si è svolta una giornata interamente dedicata all’autismo, organizzata dalla sezione calabrese dell’APEI – Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani. L’evento ha rappresentato un momento di confronto tra accademia, associazioni e professionisti del settore educativo e clinico. Con un focus particolare sulle nuove metodologie pedagogiche applicate al disturbo dello spettro autistico.
Un evento formativo dedicato all’autismo organizzato in due momenti
La giornata si è articolata in due momenti distinti ma complementari.
Durante la mattinata, presso il Cubo 20B dell’Università della Calabria, l’Aula Multimediale ha ospitato la Dott.ssa Eleonora Strangis, pedagogista calabrese attualmente operativa a Londra nel ruolo di Inclusion Teaching Assistant alla Bounds Green School and Children’s Centre. La relatrice ha illustrato, attraverso esempi concreti e strumenti operativi, i principali segnali precoci dell’autismo e alcune delle tecniche utilizzate in ambito educativo nel Regno Unito.
Tra i metodi più innovativi presentati, hanno suscitato particolare interesse il Son-Rise Program, un approccio basato sull’interazione empatica e sul gioco, ancora poco conosciuto in Italia, e l’“Attention Bucket”, strategia sviluppata dalla studiosa Gina Davies, mirata a migliorare l’attenzione e la partecipazione dei bambini autistici.
Nel pomeriggio, il confronto si è spostato presso l’University Club dell’Ateneo calabrese, dove si è svolto il seminario intitolato “Abbattiamo il muro dell’autismo”. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di studenti universitari, associazioni, pedagogisti, psicologi e neuropsichiatri infantili, ed è stata arricchita da testimonianze dirette, materiali multimediali e tavoli di discussione.
La pedagogia incontra l’inclusione attraverso l’autismo
L’evento, realizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’Università della Calabria, ha avuto tra i suoi obiettivi principali quello di fornire strumenti pratici e conoscenze aggiornate a studenti e professionisti della pedagogia e della psicologia dello sviluppo.
In apertura del seminario pomeridiano, la giornalista Emily Casciaro ha moderato gli interventi. Offrendo inoltre uno spazio dinamico al dialogo dedicato alle metodologie pedagogiche tra esperti e partecipanti. Tra i contributi più apprezzati, quello della Prof.ssa Angela Costabile, docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, che ha proposto un inquadramento teorico esaustivo sul disturbo autistico, fungendo da filo conduttore per i diversi interventi successivi.
Non sono mancati i saluti istituzionali, affidati al Dott. Pietro Fantozzi, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, e al Dott. Davide Piserà, Pedagogista e Referente Regionale APEI Calabria, che ha illustrato le finalità dell’Associazione e i suoi prossimi progetti.
Le testimonianze e l’impegno delle associazioni
A rendere ancora più concreto il valore dell’incontro sono state le voci delle associazioni territoriali impegnate quotidianamente nel supporto ai bambini e alle famiglie. Tra queste:
- La Casa delle Fate Onlus, rappresentata dalla Dott.ssa Lina Maranzano, Presidente, e dalla Dott.ssa Angela Gagliardi, Direttrice, che hanno condiviso l’esperienza diretta con i minori e le strategie di intervento;
- Le operatrici pedagogiche Beda Ferro, Concetta Garropoli e Gabriella Marrese, che hanno mostrato video e attività quotidiane svolte con i bambini;
- L’ODV Benessere Bambino, rappresentata dalla Dott.ssa Chiara Lolli, e la Neuropsichiatra Infantile Angelica Tatiana Curti dell’ASP di Cosenza. I quali hanno approfondito gli aspetti clinici e relazionali legati alla diagnosi e al trattamento precoce dell’autismo.
APEI Calabria: formazione continua e valorizzazione della pedagogia
L’incontro del 9 aprile si inserisce in un più ampio ciclo di seminari professionalizzanti promossi dalla organizzazione APEI Calabria. Con l’obiettivo di rafforzare le competenze dei pedagogisti ed educatori, offrendo momenti formativi ad alto valore aggiunto. La sezione regionale dell’Associazione, guidata dal Dott. Davide Piserà e dalla vice Elvira Servidio, ha ricevuto il pieno sostegno dei soci fondatori e dei membri attivi, che stanno lavorando con impegno per la promozione della figura professionale del Pedagogista.
Tra i membri che sostengono attivamente la mission dell’Associazione ricordiamo: Anna Laura Palumbo, Luana Rocco, Marilisa Corigliano, Angela Sara De Sensi, Katya Fuduli, Giacinta Gagliardi, Carmine Brutto, Teresa Sacco, Ida Francesca Conforti, Miriam Castiglione, Marcella Gumina, Elena Staropoli, Francesca La Falce e Chiara Zicarelli.
Una nuova direzione per l’educazione e per la gestione dell’autismo
La partecipazione entusiasta di studenti, accademici e professionisti, ha confermato la necessità crescente di occasioni formative di qualità sul tema dell’autismo. L’evento ha rappresentato non solo un’opportunità di aggiornamento dedicato alle metodologie pedagogiche, ma anche un importante passo verso una maggiore sensibilizzazione e consapevolezza sociale.
Il messaggio che è emerso è chiaro: “qualcosa sta cambiando”. L’impegno comune di pedagogisti, educatori e associazioni del territorio sta generando una “rivincita pedagogica” che potrebbe contribuire a ridefinire il ruolo della pedagogia nel sistema educativo italiano.
L’augurio, espresso da tutti i presenti, è che giornate come quella del 9 aprile possano moltiplicarsi e coinvolgere sempre più realtà. Perché abbattere il muro dell’autismo significa costruire, insieme, un futuro più inclusivo.












