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dalla idea alla scrittura, usando una solida metodologia progettuale.

Dalla idea alla scrittura: come scrivere un progetto efficace

INTRODUZIONE

Scopri come trasformare un’idea in progetto con metodo: dalla idea alla scrittura, usando una solida metodologia progettuale. Mi chiamo Alessia M. Massaro e dal 2020 mi occupo di progettazione di interventi sociali e di sviluppo. Lavoro come project manager nell’ambito della Cooperazione Internazionale in Africa e, attraverso questa serie di articoli, pubblicati su Diario della Formazione, condividerò con voi contenuti tecnici, che ripercorrono l’intero ciclo di gestione del progetto, e esperienziali, che raccontano il mondo della progettazione e le sue complessità attraverso le storie e le buone pratiche degli enti con cui collaboro.

In questo articolo condivido alcuni suggerimenti su come scrivere un progetto. Do per scontato che prima di arrivare a questa fase siano già stati fatti i passaggi fondamentali: l’identificazione dell’idea progettuale, la definizione del quadro logico e la stesura del budget. E diamo anche per scontato che un progetto vada scritto non per rispondere a un bando, ma perché è indispensabile metterlo su carta per poterne pianificare l’implementazione e avviare la ricerca di fondi.

Dalla idea alla scrittura, è il momento in cui si mettono in ordine tutte queste informazioni per renderle chiare, convincenti e facilmente leggibili dal valutatore.

Per chi vuole approfondire la parte tecnica di ideazione e formulazione progettuale, consiglio quattro testi che considero strumenti preziosi per orientarsi:

  • Monitoraggio e valutazione di azioni per il cambiamento. Un approccio result based valido per ogni settore, con focus sui progetti di lotta alla povertà e all’esclusione sociale – Andrea Stroppiana, 2023 (hoepli.it)
  • Progettare in contesti difficili. Una nuova lettura del Quadro Logico – Andrea Stroppiana, 2015 (books.apple.com)
  • Project Cycle Management (PCM) Guidelines – Commissione Europea, 2004 (orientamento.it)
  • Guida alla programmazione sociale. Teorie, pratiche, contesti – Giorgio Merlo, Gianfranco Bordone, 2024 Guida alla programmazione sociale – Carocci editore)

Un buon progetto o un progetto scritto bene? Meglio entrambi

Un progetto può avere ottime idee ma rischiare di non essere compreso o finanziato se non è scritto in modo chiaro e ordinato. Al contrario, un testo impeccabile nella forma ma povero nella sostanza non avrà alcun impatto. La sfida è quindi riuscire, dalla idea alla scrittura, a unire contenuti solidi e una presentazione efficace..

Per farlo, è utile distinguere due livelli:

  1. Qualitativo, cioè la sostanza: perché il progetto merita di essere finanziato.
  2. Formale, cioè la forma: come il progetto viene presentato.

1. Dalla idea alla scrittura, i criteri qualitativi: il progetto che convince

Va premesso che i criteri di valutazione possono variare a seconda dell’ente di erogazione, della complessità dell’intervento e della sua estensione geografica. Ogni ente erogatore utilizza parametri diversi: i programmi europei, ad esempio, forniscono una griglia molto dettagliata, spiegata sia nel bando sia in documenti specifici per i valutatori (strumento che invece è difficile trovare con altri finanziatori).

Tuttavia, indipendentemente dalle differenze tra i programmi, ogni progettista dovrebbe tenere a mente una logica chiara che accompagni il lavoro dalla idea alla scrittura, assicurando coerenza tra l’analisi dei bisogni, la definizione degli obiettivi e la descrizione delle attività.

Nonostante queste differenze, esistono dei criteri condivisi che possiamo considerare validi e applicabili in ogni contesto.

Eccoli riassunti:

Rilevanza e pertinenza del problema e del bisogno nel contesto specifico

  • Descrivere nel dettaglio in che modo gli obiettivi del progetto (realistici e realizzabili) contribuiscono alle priorità specifiche del settore e orizzontali del programma. 
  • Fornire una spiegazione della rilevanza del progetto nel contesto e nella programmazione dell’ente finanziatore (coerenza con il quadro normativo)
  • Fornire una dettagliata analisi delle esigenze e del contesto (a livello europeo, internazionale, nazionale, locale)
  • Fornire dati e statistiche a supporto dell’analisi del contesto e dei bisogni 
  • Mettere in luce quali sono i processi e/o i prodotti che il progetto intende innovare rispetto a ciò che è presente
  • Far capire l’urgenza del progetto e quali sono gli aspetti complementari o di distinzione rispetto ad altre progettualità simili
  • Qualità del progetto e della gestione
  • Descrivere le azioni progettuali e la loro organizzazione, la corenza del quadro logico di progetto
  • Fornire indicatori per il quadro logico e per il monitoraggio e la valutazione del progetto
  • Mettere in luce la qualità della gestione e del coordinamento progettuale, presenza di partner e complementarietà tra essi
  • Formulazione bilanciata dal budget in coerenza con le attività e suddiviso tra i partner in base alle responsabilità
  • Definire matrice dei rischi e misure di mitigazione
  • Mettere in luce aspetti trasversali quali la parità di genere, la tutela e il rispetto dell’ambiente, inclusione, pari opportunità, digitalizzazione  nella progettazione e implementazione delle attività

Impatto

  • Descrivere i cambiamenti attesi nel breve, medio e lungo periodo per tutti gli interessati alle azioni progettuali
  • Valutare possibili cambiamenti negativi del progetto
  • Considerare il piano di comunicazione e diffusione dei risultati per diffondere i risultati dei progetti

Esperienza

  • Raccontare precedenti risultati e competenze maturate, anche piccole, se pertinenti.
  • Esperienza può essere riferita al lavoro con il gruppo target/beneficiari/destinatari del progetto, al tipo di attività e anche rispetto l’area geografica

Sostenibilità

Ci sono vari aspetti che vanno valutati per comprendere come il progetto possa essere sostenibile nel tempo. È necessario capire in che modo il progetto continuerà dopo la sua formale conclusione,

  • Fornire una spiegazione sulla sostenibilità istituzionale: il progetto è sostenuto da governi locali o rappresentanti delle istituzioni? È prevista un’attività di coinvolgimento delle istituzioni oppure un impegno delle stesse ad utilizzare i risultati di progetto?
  • Fornire una spiegazione sulla sostenibilità economico-finanziaria: in assenza dei fondi dell’ente erogatore, quali sono i meccanismi di sostenibilità economica? Ad esempio attività volontraria, raccolta fondi, pagamento quote di iscrizione, abbonamenti ecc
  • Fornire una spiegazione sulla sostenibilità ambientale: in che modo il progetto rispetta l’ambiente o limita effetti negativi?
  • Fornire una spiegazione sulla sostenibilità socioculturale: in che modo il progetto rispetta tradizioni e culture locali? In che modo la popolazione è coinvolta nella sostenibilità progettuale?

Esempio di criteri di valutazione usati dall’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (Inapp), agenzia nazionale responsabile della valutazione delle proposte nell’’ambito dell’istruzione e della formazione professionale del programma ERASMUS+: La valutazione delle candidature – Inapp

2. Dalla idea alla scrittura, i criteri formali: il progetto scritto bene

Ordine e struttura

Il testo deve essere leggibile, diviso per sezioni, con paragrafi chiari e punti elenco. I paragrafi aiutano il lettore a suddividere le informazioni e a seguire con facilità il percorso logico che porta dalla idea alla scrittura. Molto utile l’utilizzo del grassetto per mettere in evidenza punti e parole chiave.

Chiarezza e semplicità

Meglio frasi brevi e lineari, in forma attiva dove il soggetto della frase è subito riconoscibile.  Evitare sigle non spiegate, parole troppo tecniche, utilizzo della lingua inglese per termini esistenti anche in italiano. Chi legge potrebbe non essere specialista del settore e l’utilizzo di una lingua straniera per termini chiave potrebbe complicare la comprensione del testo.

Non ripetere, ma completare

Ogni sezione del bando deve aggiungere informazioni nuove. Il valutatore non vuole leggere sempre gli stessi concetti, ma avere un quadro completo alla fine.

Rispetto del format e completezza

Ogni bando ha il suo formulario: seguirlo è fondamentale. A volte i paragrafi da completare hanno una descrizione di dettaglio; ad esempio i formulari della Commissione Europea contengono una traccia di domande a cui rispondere. Assicurati di rispondere punto per punto, altrimenti sarai penalizzato nella valutazione.

Leggibilità del testo

È fondamentale utilizzare caratteri (font) chiari e leggibili, con una dimensione di almeno 12, allineamento a sinistra e interlinea di almeno 1,5. Font consigliati sono, ad esempio: Arial, Verdana, Tahoma, Century Gothic, Trebuchet, Cambria, Calibri e Open Sans. Alcuni font, soprattutto se di piccola dimensione o decorativi, possono risultare fastidiosi alla lettura, in particolare per chi indossa gli occhiali o presenta difficoltà visive. Curare la leggibilità del testo in ogni dettaglio significa accompagnare il lettore dalla idea alla scrittura in modo fluido e accessibile. Un testo facile da leggere è sempre un segno di rispetto verso chi lo valuta.

3. Dalla idea alla scrittura: esempi pratici 

TESTO POCO CHIARO E CONFUSIONARIO

Si organizzeranno sei laboratori per l’inserimento lavorativo di giovani  NEET grazie al progetto “Una mano per il futuro” dell’Associazione Trifoglio APS che durerà 12 mesi e si occuperà di facilitare l’accesso al mercato del lavoro per chi non studia e non lavora nel V Municipio di Roma (OS1). Come risultato ci si aspetta di migliorare la capacità dei giovani di individuare e selezionare le opportunità lavorative giuste e di affrontare i colloqui di lavoro idoneamente.

TESTO RIORGANIZZATO E FUNZIONALE

Il progetto “Una mano per il futuro” sarà realizzato dall’Associazione Trifoglio APS e avrà la durata di 12 mesi. Il progetto avrà l’obiettivo specifico (OS1) di facilitare l’accesso al mercato del lavoro per i giovani che non studiano e non lavorano (cosiddetti NEET) e sono residenti/domiciliati nel Municipio V di Roma. Per raggiungere tale obiettivo, l’associazione Trifoglio APS organizzerà 6 laboratori di inserimento lavorativo a cui parteciperanno 60 NEET.

Grazie ai laboratori i giovani NEET saranno in grado di individuare e selezionare le opportunità lavorative in linea con le proprie esigenze e affronteranno i colloqui in maniera più consapevole e preparata.

Dalla idea alla scrittura con una solida metodologia progettuale

Dalla idea alla scrittura. Un buon progetto nasce da un’idea solida, costruita con analisi e logica. Ma per essere finanziato deve anche essere scritto bene: chiaro, leggibile, completo e coerente. Tenere insieme questi due aspetti è il segreto per dare alle nostre idee la possibilità di diventare realtà e portare cambiamento concreto alle comunità con cui lavoriamo.

 

Disclaimer

I testi sono stati editati e revisionati con l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale

 

Sono Alessia M. Massaro, consulente esperta in progettazione sociale dal 2020 e project manager dal 2022.

Lavoro prevalentemente nell’ambito della cooperazione internazionale in Africa nel settore sociosanitario, educativo e di accesso all’acqua potabile.

Dal 2020 mi occupo di ideazione e formulazione di proposte progettuali con enti del Terzo Settore di piccola e media dimensione, accompagnando i partner dalla idea alla scrittura nella realizzazione di interventi concreti e sostenibili.

Rivolgo particolare attenzione ai temi di inclusione sociale, salute, educazione e parità di genere, diritti umani.

Dal 2024 mi occupo di missioni di monitoraggio e valutazione in Madagascar, Uganda e Sierra Leone, collaborando con organizzazioni locali e internazionali per migliorare la qualità e l’impatto degli interventi.

Credo che la progettazione sia prima di tutto un atto di responsabilità e collaborazione, capace di trasformare le idee in azioni concrete.

Sono fortemente orientata al networking e allo scambio di esperienze, e mi piace condividere strumenti, conoscenze e buone pratiche per promuovere una progettazione più consapevole, efficace e partecipata.

Contatti

Sito internet: Gestione e Progettazione Sociale con il Terzo Settore | Alessia M. Massaro

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