Buongiorno 1 novembre 2019 – Oltre la formazione: imparare ad apprendere
Nel mondo della formazione continua, ogni giorno rappresenta una nuova occasione per apprendere, migliorarsi, evolversi. In questo 1 novembre 2019, mentre il calendario segna una giornata di pausa per molti, vogliamo proporre una riflessione su un concetto centrale ma spesso trascurato: imparare ad apprendere.
Perché imparare ad apprendere è cruciale oggi? BUONGIORNO 1 NOVEMBRE 2019
Viviamo in una società in continua trasformazione, in cui le competenze tecniche diventano obsolete in pochi anni e la flessibilità cognitiva è più importante di qualsiasi skill specifica. In questo scenario, la capacità di imparare in modo autonomo, continuo e adattivo è una competenza chiave per ogni lavoratore e per ogni studente.
Il concetto di learning to learn è già parte integrante delle competenze chiave europee per l’apprendimento permanente, definite dal Consiglio dell’Unione Europea. Significa sviluppare strategie per affrontare nuove sfide, saper cercare e selezionare le informazioni, usare il pensiero critico e metacognitivo per gestire in modo efficace il proprio percorso formativo e professionale.
Imparare ad apprendere nella formazione professionale
Nella formazione professionale e tecnica, come quella promossa da molte realtà del territorio, insegnare a imparare è un obiettivo trasversale. Non basta più trasmettere contenuti: è fondamentale fornire strumenti, stimoli e ambienti che facilitino l’apprendimento attivo, riflessivo e personalizzato.
Ad esempio, l’uso di metodologie come il project-based learning, la flipped classroom e il microlearning (di cui abbiamo parlato in questo articolo) aiuta a stimolare la responsabilità individuale e a trasformare l’aula in uno spazio di ricerca condivisa, dove ogni errore diventa un’occasione di crescita.
Le soft skill iniziano dalla consapevolezza
Allenare la propria capacità di apprendere significa anche potenziare le cosiddette competenze trasversali, tra cui l’autonomia, la gestione del tempo, la resilienza e la motivazione intrinseca. Tutti elementi che diventano fondamentali in un mondo del lavoro dove non si smette mai di imparare.
Proprio per questo, sempre più enti formativi stanno integrando nei propri percorsi attività di orientamento personalizzato, coaching educativo e strumenti per l’autovalutazione delle competenze.
Una call to action per educatori e formatori BUONGIORNO 1 NOVEMBRE 2019
Oggi, 1 novembre, vi invitiamo a fermarvi per un momento e riflettere: nella vostra attività formativa, quanto spazio dedicate allo sviluppo della competenza di imparare ad apprendere? Accompagnate i vostri studenti o collaboratori non solo verso un traguardo, ma anche verso la consapevolezza del “come” stanno arrivando lì?
Il futuro dell’apprendimento passa dalla responsabilizzazione degli individui, dalla loro capacità di essere protagonisti del proprio sviluppo. È il momento di investire su approcci formativi che vadano oltre la trasmissione, per coltivare l’autonomia e la motivazione a lungo termine.
In sintesi
Nel contesto attuale, imparare ad apprendere è più che una competenza: è la base di tutte le altre. Per chi si occupa di formazione, questa sfida è anche una grande opportunità: trasformare ogni percorso educativo in un laboratorio di crescita personale, permanente e consapevole.












