Che cos’è una associazione non profit e perché aprirla oggi
Scopri i vantaggi di aprire una associazione non profit. Scopri come costituire un’associazione del Terzo Settore e come funziona. Nel 2025, aprire un’associazione non profit rappresenta una scelta concreta per chi desidera dare un contributo alla propria comunità, avviare un progetto educativo o culturale, o semplicemente creare valore sociale. Come costituire un’associazione. Un’associazione non profit è un ente del Terzo Settore che non persegue fini di lucro, ma obiettivi di utilità sociale. Nella presente guida indicheremo anche quanto costa aprire un’associazione non profit.
Tra le forme più diffuse vi è quella dell’Associazione di Promozione Sociale (APS), prevista dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), che può operare in ambiti come:
- istruzione e formazione professionale,
- attività educative extra-scolastiche,
- tutela dell’ambiente e del paesaggio,
- promozione della cultura e del patrimonio artistico,
- sostegno a soggetti fragili o in condizioni di svantaggio.
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Qual è la dicitura corretta: no profit, non-profit o nonprofit?
Una delle prime incertezze riguarda proprio il nome corretto del settore. “No profit” o “non profit” sono termini largamente usati, ma imprecisi. La forma corretta è nonprofit (tutto attaccato), come spiegano autorevoli testi del settore, perché identifica il comparto con un’accezione positiva e propositiva.
Secondo gli esperti Gian Paolo Barbetta e Francesco Maggio, “nonprofit” non significa solo “senza profitto”, ma indica un ecosistema con regole e finalità proprie, orientate al bene collettivo.
Quali tipi di associazione puoi costituire e quanto costa aprire un’associazione non profit?
Le forme associative più diffuse
Nel 2025, le forme di associazione più comuni sono:
- Associazione di Promozione Sociale (APS)
- Organizzazione di Volontariato (ODV)
- Associazione riconosciuta o non riconosciuta
- Ente filantropico o impresa sociale (in casi specifici)
Molti soggetti che operano nella formazione e nella cultura scelgono le APS, perché permettono di svolgere attività a pagamento, offrendo servizi a soci e terzi, nel rispetto dei principi statutari e delle norme fiscali.
Quando è obbligatoria la Partita IVA per le associazioni nonprofit?
Dal 2025, secondo quanto riportato da Enrico Fantaguzzi, l’obbligo di apertura della Partita IVA scatterà in tutti i casi in cui l’associazione svolga attività economiche in modo abituale, anche se non prevalente.
👉 È fondamentale conoscere la distinzione tra ente commerciale e non commerciale, perché influisce su imposte, adempimenti e obblighi contabili. Scopri di più nella nostra guida alla contabilità per il Terzo Settore.
Come aprire una associazione non profit nel 2025: guida completa
1. Redigere lo statuto e l’atto costitutivo
Lo statuto è il documento che stabilisce finalità, struttura e modalità operative dell’associazione. Deve indicare:
- scopo e attività principali,
- modalità di adesione e recesso dei soci,
- organi sociali (assemblea, consiglio direttivo, ecc.),
- durata e norme sulla modifica statutaria.
L’atto costitutivo è il verbale attraverso il quale i soci fondatori danno vita all’associazione.
💡 È consigliabile redigere i documenti seguendo le linee guida del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), in vista di un’eventuale iscrizione per accedere a vantaggi fiscali e bandi.
2. Registrare l’associazione non profit all’Agenzia delle Entrate
Entro 20 giorni dalla firma dell’atto costitutivo, è necessario registrare l’associazione presso l’Agenzia delle Entrate:
- Richiedere il codice fiscale presentando una copia dell’atto e dello statuto.
- Pagare la tassa di registrazione (200€ tramite modello F23).
- Apporre le marche da bollo da 16€ ogni 100 righe su due copie degli atti.
- Concludere la registrazione: l’Agenzia tratterrà una copia e restituirà l’altra con numero e data.
3. Inviare il modello EAS
Il modello EAS (Enti Associativi) va trasmesso all’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dalla data di costituzione. Serve a comunicare i dati essenziali dell’ente. Scopri di più sul modello EAS nella nostra guida completa
Si può inviare online tramite:
- cassetto fiscale (se abilitati),
- intermediari abilitati (es. CAF o commercialisti).
🔎 Attenzione: la mancata trasmissione del modello EAS può comportare la perdita delle agevolazioni fiscali.
Quanto costa aprire una associazione non profit?
I costi da considerare nel 2025
L’apertura di un’associazione non profit è relativamente economica, ma comporta alcune spese fisse:
| Voce | Costo stimato |
|---|---|
| Marche da bollo | € 32,00 |
| Tassa di registrazione | € 200,00 |
| Consulenza (facoltativa) | € 100 – 500 |
| PEC + Firma Digitale | € 30 – 80/anno |
| Partita IVA (se necessaria) | Gratis, ma con obblighi fiscali |
👀 Se vuoi approfondire come strutturare le tue attività in base alle entrate, leggi questa guida sulle strategie di fundraising per il Terzo Settore.
Iscrizione al RUNTS e vantaggi fiscali
Le associazioni che vogliono accedere a contributi pubblici, 5×1000 o fondi europei devono iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
Requisiti principali:
- avere uno statuto conforme al D.Lgs. 117/2017,
- tenere una contabilità trasparente,
- presentare annualmente il bilancio.
📢 Approfondisci nel nostro articolo su come iscriversi al RUNTS nel 2025.
Domande frequenti sull’apertura di una associazione non profit
Posso aprire un’associazione da solo?
No, servono almeno due persone per costituire un’associazione non riconosciuta e tre per una riconosciuta.
Posso svolgere attività economica?
Sì, purché l’attività sia secondaria e i proventi siano reinvestiti negli scopi istituzionali. È però importante valutare l’apertura della partita IVA.
Serve un notaio?
Non obbligatoriamente, ma è utile per le associazioni riconosciute (che vogliono ottenere personalità giuridica).
3 consigli pratici per chi vuole aprire una associazione non profit nel 2025
1. Valuta il business model
Anche se non profit, la tua associazione ha bisogno di sostenibilità. Valuta sin da subito canali di autofinanziamento, servizi a pagamento e progetti con enti pubblici.
2. Pianifica la comunicazione
Un sito web aggiornato, una newsletter e una strategia social ben definita sono strumenti essenziali per farti conoscere e coinvolgere i soci.
🎯 Ti consigliamo la lettura del nostro articolo su strategie di comunicazione per le associazioni nonprofit.
3. Forma il tuo team
Il successo della tua associazione dipenderà dalle competenze delle persone che coinvolgi. Investi in formazione per dirigenti, volontari e operatori.
Aprire una associazione non profit?
Aprire un’associazione nonprofit nel 2025 è un percorso accessibile ma che richiede consapevolezza normativa, attenzione agli obblighi fiscali e una visione sostenibile. Con la giusta preparazione potrai costruire un progetto sociale di valore, duraturo e conforme alle nuove direttive del Terzo Settore.
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