11 marzo 2020 – #Buongiorno con Diario della Formazione
Ripensare la formazione in tempi di emergenza
In questo mercoledì di marzo, Diario della Formazione accende i riflettori su un tema che, mai come ora, riguarda tutto il mondo dell’educazione, della formazione professionale e dell’orientamento: come continuare a formare e a educare in un momento di emergenza globale?
Siamo all’11 marzo 2020 e, proprio in queste ore, l’Italia e il mondo intero stanno affrontando l’esplosione della pandemia da COVID-19. Il sistema educativo – dalle scuole alle università, dagli enti di formazione ai centri per l’impiego – si trova di fronte a una delle sfide più complesse e urgenti degli ultimi decenni: continuare ad accompagnare i percorsi di apprendimento nonostante il distanziamento fisico.
La didattica non si ferma: nasce la formazione a distanza su larga scala
Il lockdown ha costretto milioni di studenti e docenti a rivedere completamente modalità, strumenti e tempi della didattica. In poche settimane, si è passati da un sistema formativo ancora legato in gran parte alla presenza, a un modello incentrato sulla formazione a distanza, l’uso delle piattaforme digitali e l’apprendimento sincrono e asincrono.
Molti enti e istituzioni hanno risposto con rapidità, altri si sono trovati spiazzati. Ma una cosa è certa: l’emergenza ha accelerato un cambiamento già in corso, che pone al centro della riflessione nuove priorità:
- L’accesso equo alle tecnologie
- La formazione dei formatori su strumenti digitali
- La valutazione delle competenze a distanza
- La necessità di mantenere viva la relazione educativa
Cosa possiamo imparare da questo momento?
L’11 marzo 2020 segna uno spartiacque. È il giorno in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente dichiarato il coronavirus una pandemia. Ma è anche un punto di partenza per ripensare il valore della formazione come presidio di coesione sociale, inclusione e resilienza.
Da questa crisi stanno emergendo anche nuove opportunità:
- Sperimentare metodologie didattiche innovative
- Favorire l’autonomia e l’autorganizzazione degli studenti
- Valorizzare l’apprendimento non formale e informale
- Ripensare i percorsi di orientamento e supporto psicopedagogico
Su Diario della Formazione abbiamo già avviato una riflessione collettiva, con contributi di esperti, educatori e progettisti. Puoi iniziare leggendo:
La frase del giorno
“Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele.”
— Seneca
In questo momento di incertezza, è fondamentale saper leggere il cambiamento e adattare il nostro modo di insegnare, formare, orientare.
In sintesi
Il nostro #Buongiorno dell’11 marzo 2020 è un invito a trasformare le difficoltà in spinta creativa. A rafforzare le reti tra professionisti dell’educazione. A innovare, senza perdere il cuore della formazione: la relazione.
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