Capire come funzionano gli ITS Academy è fondamentale per chi, dopo il diploma, cerca un percorso formativo concreto e fortemente legato al mondo del lavoro. Gli Istituti Tecnici Superiori (oggi chiamati ITS Academy) rappresentano infatti il livello di formazione post-diploma che più di tutti avvicina i giovani alle imprese, grazie a programmi costruiti con e per il tessuto produttivo.
In questa guida approfondiamo i requisiti di accesso, le modalità di iscrizione, la struttura dei corsi, la durata, il ruolo dei docenti provenienti dal mondo del lavoro e la funzione strategica del tirocinio.
Requisiti di accesso: i fondamentali
Per iscriversi a un ITS Academy è necessario possedere alcuni requisiti di base, comuni in tutta Italia:
-
Diploma di scuola secondaria di secondo grado (liceo, istituto tecnico, istituto professionale) o titolo estero equivalente.
-
Partecipazione a eventuali prove di selezione, che di solito comprendono:
-
test attitudinali o tecnici;
-
colloquio motivazionale;
-
verifica delle competenze di base in italiano, matematica, inglese e informatica.
-
-
Consegna della documentazione amministrativa nei tempi previsti dal bando.
Molti ITS richiedono anche di allegare un curriculum vitae aggiornato, eventuali certificazioni linguistiche o informatiche, un portfolio (per i settori creativi e digitali) e una lettera motivazionale. Preparare questi materiali con cura è un primo passo per dimostrare professionalità e motivazione.
Scopri cosa sono gli ITS Academy in questa Guida
Iscrizione passo-passo
Chi si chiede come funzionano ITS deve sapere che l’iscrizione non è complessa, ma richiede attenzione alle scadenze. Ecco i passaggi principali:
-
Informarsi bene: visitare i siti ufficiali delle Fondazioni ITS, partecipare agli open day, chiedere supporto agli sportelli di orientamento.
-
Compilare la candidatura: tramite modulo online o presso la segreteria; allegare tutti i documenti richiesti.
-
Sostenere le selezioni: test e colloqui che servono a verificare non solo la preparazione, ma soprattutto la motivazione e le attitudini al settore scelto.
-
Formalizzare l’immatricolazione: firme, regolamenti, eventuali quote di iscrizione.
-
Avvio del percorso: assegnazione di un tutor, presentazione del calendario didattico, introduzione ai laboratori.
Un consiglio pratico: seguire i canali social e le newsletter degli ITS permette di non perdere l’apertura dei bandi, che avviene in genere tra giugno e ottobre.
Durata e struttura dei corsi
Un altro aspetto centrale per capire come funzionano gli ITS riguarda la loro durata e organizzazione interna.
-
Durata: in media 2 anni (circa 1800–2000 ore di formazione), ma in alcuni casi i percorsi possono arrivare a 3 anni.
-
Struttura modulare: i corsi si articolano in unità didattiche dedicate a competenze specifiche (lingue, informatica, gestione dei processi, tecnologie di settore).
-
Metodologia: apprendimento basato su casi concreti, project work, esercitazioni in laboratorio.
-
Valutazioni: non solo esami tradizionali, ma soprattutto verifiche tramite compiti autentici: progetti, prototipi, presentazioni davanti a una commissione di esperti.
Questa impostazione garantisce che lo studente non accumuli solo teoria, ma sviluppi competenze pratiche immediatamente spendibili sul mercato del lavoro.
Chi insegna negli ITS: professionisti e formatori
Un tratto distintivo degli ITS è la qualità della docenza. Circa il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro:
-
Manager e tecnici d’impresa, che portano in aula casi reali e strumenti utilizzati nelle aziende.
-
Consulenti e professionisti di settore, capaci di aggiornare i contenuti con le ultime innovazioni tecnologiche.
-
Formatori e docenti esperti, che garantiscono continuità metodologica e consolidamento delle basi teoriche.
Questo mix genera un ambiente formativo dinamico, dove l’allievo si confronta con standard professionali reali e con approcci didattici orientati alla pratica.
Il tirocinio: ponte verso il lavoro
Chi si chiede come funzionano ITS deve sapere che il tirocinio curriculare è obbligatorio e costituisce una parte sostanziale del percorso (almeno il 30% delle ore totali).
-
Viene svolto presso aziende partner selezionate dagli ITS.
-
Ha obiettivi formativi concordati tra studente, Fondazione e impresa.
-
È seguito da un tutor aziendale e da un tutor accademico che monitorano l’esperienza.
Il tirocinio non è un semplice periodo di osservazione, ma un vero banco di prova. Molti studenti, al termine, ricevono proposte di inserimento lavorativo dalla stessa azienda ospitante.
Servizi di tutoraggio e accompagnamento
Un altro pilastro del funzionamento degli ITS è la presenza di tutor che seguono gli studenti passo dopo passo:
-
Tutor didattici: supportano la gestione del percorso, rispondono ai dubbi organizzativi, coordinano le attività.
-
Tutor aziendali: affiancano lo studente durante il tirocinio, garantendo che le attività siano coerenti con gli obiettivi formativi.
-
Servizi al lavoro: aiutano nella redazione del CV, nella preparazione ai colloqui e nell’inserimento post-diploma.
Questo sistema di supporto riduce il rischio di abbandono e aumenta le possibilità di occupazione al termine del corso.
Dove informarsi in Lombardia
Per chi vive in Lombardia e vuole approfondire come funzionano gli ITS, esistono partner e sportelli dedicati:
-
CNOS-FAP Regione Lombardia: propone attività di orientamento, contatti con le imprese, eventi di presentazione dei corsi e servizi al lavoro.
-
AFP Patronato San Vincenzo: realtà radicata a Bergamo e provincia, offre accompagnamento personalizzato per studenti e famiglie, con particolare attenzione all’inclusione.
-
CNOS-FAP Nazionale: raccoglie informazioni a livello italiano sul sistema ITS e promuove la collaborazione con scuole, enti di formazione e imprese.
FAQ — Iscrizione e struttura
Serve l’università per accedere a un ITS?
No. È sufficiente il diploma di scuola superiore. L’ITS è un percorso post-diploma professionalizzante.
È compatibile con un lavoro?
Dipende dall’organizzazione del corso. Alcuni ITS prevedono lezioni concentrate in determinati giorni o in modalità blended. Meglio informarsi direttamente con la segreteria.
Lo stage è garantito?
Sì, il tirocinio è parte integrante del percorso e viene organizzato dalle Fondazioni ITS attraverso la loro rete di aziende partner.
Quanto dura un ITS?
Generalmente 2 anni, con una parte significativa dedicata al tirocinio curriculare.
Chi segue lo studente?
Tutor didattici e aziendali accompagnano lo studente durante il percorso, sia nelle attività d’aula che in azienda.
Perché scegliere un ITS Academy
Riassumendo, chi si domanda come funzionano ITS deve tenere a mente i seguenti punti chiave:
-
Accesso con diploma e selezioni mirate.
-
Percorsi biennali o triennali, con forte impronta pratica.
-
Docenti provenienti in gran parte dal mondo del lavoro.
-
Tirocinio obbligatorio e strategico per l’occupazione.
-
Servizi di tutoraggio e accompagnamento al lavoro.
Questi elementi fanno sì che gli ITS siano oggi una delle strade più efficaci per entrare rapidamente nel mercato del lavoro qualificato.
Call to Action
Hai dubbi su requisiti, scadenze o modalità di iscrizione? Vuoi capire meglio come funzionano gli ITS nella tua regione?
Scrivi a info@diariodellaformazione.it: possiamo metterti in contatto con gli sportelli di CNOS-FAP Lombardia e AFP Patronato San Vincenzo, che da anni accompagnano studenti e famiglie nella scelta del percorso formativo più adatto.












