Negli ultimi anni, l’incontro tra giovani e aziende è un elemento cruciale sia per il sistema educativo sia per il mercato del lavoro italiano. Tirocini curricolari, PCTO e i contratti di apprendistato duale facilitano l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e, al tempo stesso, contribuiscono a colmare il divario tra formazione teorica e competenze pratiche richieste dalle aziende.
Tirocini curricolari
I tirocini curricolari rappresentano un’opportunità fondamentale per i giovani per acquisire esperienza pratica nel loro campo di studi ed entrare nel mondo del lavoro Pur differenziandosi per il target dei destintari, gli elementi comuni dei tirocini curriculari sono:
- la presenza di una convenzione che definisce i requisiti generali che l’ente formativo e l’impresa ospitante si impegnano reciprocamente a rispettare, compresi gli aspetti legati alla tutela della salute e della sicurezza degli studenti,
- la presenza di un progetto formativo coinvidiso con lo studente interessato, l’istituto di istruzione e formazione presso cui è iscritto e l’impresa che definisce gli obiettivi specifici da raggiungere al termine del tirocinio,
- il collegamento tra ente formativo e impresa grazie alla presenza di un tutor per ciascuna di queste realtà. Al tutor dell’istituzione formativa resta il compito di valutare che il tirocinio sia svolto nelle modalità previste dal progetto formativo, mentre il tutor aziendale deve costantemente accompagnare il ragazzo nel suo percorso in azienda.
I Percorsi per le Competenze Trasverali e l’Orientamento – PCTO – hanno l’obiettivo di sviluppare competenze trasversali e orientative degli studenti, integrando l’apprendimento teorico con esperienze pratiche. Lo studente, grazie all’esperienza vissuta in azienda, dovrebbbe orientare in modo più consapevole le proprie scelte future ed aver sviluppato competenze trasversali come problem solving, lavoro di squadra, comunicazione efficace, capacità di adattamento…
I tirocini curricolari previsti nei percorsi di IeFP hanno una durata variabile in relazione alle delibere regionali che ne definiscono i requisiti e che possono prevedere fino al 15-20% del monte ore annuale di formazione da svolgere in tirocinio. In questo caso gli studenti, oltre a sviluppare competenze trasversali come avviene nei PCTO, hanno la possiblità di acquisite e sviluppare abilità e competenze professionalizzanti all’interno di un ambiente di lavoro.
Giovani e mondo del lavoro: apprendistato duale
L’apprendistato, regolato dal d.lgs. 81/2015, prevede tre diverse tipologie di contratto:
- apprendistato di primo livello per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, rivolto a i giovani dai 15 ai 25 anni compiuti;
- apprendistato professionalizzante, per i giovani dai 18 e i 29 anni compiuti;
- apprendistato di alta formazione e ricerca, per i giovani dai 18 e i 29 anni compiuti, finalizzato al conseguimento di titoli di studio universitari e dell’alta formazione, come dottorati di ricerca.
Secondo il XXII Rapporto di monitoraggio INAPP-INPS, nel biennio 2021/23, si è registrato un incremento significativo dei percorsi di apprendistato di primo livello o c.d. duale con un aumento del 31,4% nel 2021/22 rispetto all’anno precedente e un ulteriore incremento del 7,8% nel 2022/23.
Questa forma di apprendistato è la modalità privilegiata di inserimento dei giovani nel mercato di lavoro, perché grazie a questo strumento possono maturare un’esperienza professionale diretta e, contemporaneamente, conseguire un titolo di studio (qualifica professionale, diploma professionale, diploma d’istruzione secondaria superiore o Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore IFTS).
I soggetti coinvolti nel contratto di apprendistato duale sono:
- il giovane apprendista, di età cmpresa tra i 15 ed i 25 anni di età che viene assunto in azienda;
- l’impresa che deve garantire adeguate capacità strutturali, tecniche e formative; le aziende devono, cioè, dimostrare di avere spazi adeguati per la formazione e l’attività lavorativa, oltre che avere un tutor che affianchi costantemente l’apprendista.
- l’Ente formativo presso il quale l’apprendista frequenta i moduli formativi necessari al conseguimento del titolo di studi.
Per una visione di lungo periodo leggi anche Mercato del lavoro 2030
La gestione della salute e sicurezza
La tutela della salute e della sicurezza dei giovani coinvolti in periodi di tirocinio o di apprendistato duale è un elemento fondamentale.
In particolare per i tirocini curricolari, gli enti formativi e le aziende ospitanti devono reciprocamente collaborare per assicurare adeguati standard di sicurezza ai giovani che entrano nel mondo del lavoro, declinando questo impegno in termini di formazione, fornitura di DPI, eventuale sorveglianza sanitaria, sopralluoghi del tutor formativo in azienda durante il periodo di tirocinio…(Per approfondire questo tema puoi consultare questo documento)
La Carta di Lorenzo è un documento che raccoglie una serie di linee guida e raccomandazioni per garantire la sicurezza degli studenti durante i percorsi di alternanza scuola-lavoro e PCTO. Questo documento è stato sottoscritto nel 2023 con l’obiettivo fondante di avvicinare i giovani al mondo del lavoro focalizzando la loro attenzione sulla tutela e la promozione della salute e della sicurezza. Per farlo, la Carta propone una serie di principi fondamentali:
- Coinvolgimento degli studenti nella progettazione dei percorsi formativi: gli studenti devono essere attivati nella progettazione dei propri percorsi formativi
- Inserimento in ambienti adeguati: è fondamentale che gli studenti siano inseriti in ambienti di lavoro sicuri e che rispecchino le loro esperienze scolastiche.
- Collegamento costante tra studente, tutor scolastico e tutor aziendale per monitorare il progresso dello studente e per affrontare tempestivamente eventuali problemi. Questo triangolo di comunicazione assicura che tutte le parti siano allineate sugli obiettivi formativi e sulle misure di sicurezza da rispettare.
- Formazione specifica per i tutor, sia scolastici che aziendali, affinchè siano adeguatamente preparati ad affrontare e gestire situazioni di rischio e fornire un ambiente sicuro per gli studenti.
Giovani e mondo del lavoro
I tirocini curricolati e i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (per i quali è in atto una profonda riflessione a livello ministeriale) rappresentano due pilastri fondamentali del sistema educativo italiano avvicinando i giovani al mondo del lavoro con un’esperienza a forte valenza è educativa.
Questi percorsi mirano a fornire ai giovani competenze pratiche e trasversali, facilitando il loro ingresso nel mondo del lavoro e migliorando la loro preparazione professionale. In questo articolo, abbiamo esplorato le caratteristiche essenziali di entrambi i percorsi, evidenziando le differenze principali e concentrandoci sull’importanza della tutela della salute e sicurezza degli studenti durante queste esperienze formative.
Tirocini curricolari, PCTO e apprendistato duale rappresentano strumenti fondamentali per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Ognuna di queste modalità offre opportunità uniche per sviluppare competenze pratiche, favorire l’orientamento professionale e facilitare la transizione dalla scuola al lavoro. Tuttavia, è essenziale garantire che queste esperienze si svolgano in un ambiente sicuro e protetto, rispettando le normative vigenti e adottando tutte le misure necessarie per prevenire incidenti e infortuni, come proposto nella Carta di Lorenzo.
L’attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro è un elemento imprescindibile in questi percorsi. Garantire un ambiente di lavoro sicuro e protetto non solo tutela i giovani lavoratori, ma contribuisce anche a creare una cultura della sicurezza che li accompagnerà per tutta la loro carriera professionale.













