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Formazione a distanza

Formazione a distanza: 10 piattaforme per gestire una virtual classroom

Il Coronavirus e le misure di contenimento previste in questi giorni hanno portato alla ribalta la tematica relativa alla inadeguata formazione del personale docente nelle scuole italiane. Oggi i docenti sono costretti giocoforza a confrontarsi metodologie didattiche di formazione on-line. Personale che dall’oggi al domani, si è dovuto attivare per lavorare sulle piattaforme per la didattica per gestire virtual classroom. C’era bisogno di un DPCM per porre al centro del dibattito metodologico della Scuola italiana, il tema  della formazione a distanza?

Diario della Formazione presenta 10 piattaforme per la didattica a distanza per l’eventuale utilizzo nella gestione delle virtual classroom nelle scuole, nei centri di formazione professionale e nelle università.

Classmill

In una prospettiva di flipped classroom si può utilizzare Classmill, applicazione gratuita che consente di produrre lezioni multimediali. Registrarsi al servizio è facilissimo e lo si può fare utilizzando l’account di Facebook per cominciare immediatamente a usufruire di questo agile strumento. Produrre i propri contenuti è immediato. Bast premere il pulsante Create Class e completare un format titolandolo, descrizione e categoria, designando se la lezione sarà raggiungibile indipendentemente, ad invito o a pagamento.

Edmodo

Interessante e molto usato è Edmodo un vero e proprio social network educativo. Si tratta di piattaforma di e-learning, ideata nel 2008 da due responsabili informatici del distretto scolastico di Chicago. La piattaforma è in grado di fornire un ambiente operativo semplice da utilizzare, nel quale da un lato gli studenti e dall’altro i professori, cooperano anche al di fuori dell’ambiente scolastico. Sulla piattaforma i docenti hanno l’opportunità dare consegne, fornire spiegazioni, mandare schemi esplicativi e indicare articoli di approfondimento relativi agli argomenti appena introdotti in classe. Dall’altro lato i ragazzi collaborano tra di loro in piccoli gruppi-studio, chiedendo precisazioni ai compagni di classe e ai docenti. Un tipico esempio di cooperative learning a distanza

Eliademy

Eliademy è una classe virtuale gratuita che autorizza gli insegnanti e gli studenti di creare, condividere e gestire corsi on-line. Una piattaforma gratuita per creare corsi, forum e quiz online. Dispone poi di uno strumento di visualizzazione che ha la possibilità di trasformare i contenuti di un corso in un e-book di alta qualità. In Eliademy è presente un calendario dove gli studenti o gli iscritti d’un corso in e-learning trovano le date di inizio dei corsi a cui si sono iscritti ed i termini dei quiz o delle verifiche.

Fidenia

Altro portale è Fidenia il social learning, tutto italiano, interamente dedicato alla didattica per creare classi virtuali, condividere risorse, realizzare contenuti multimediali, assegnare verifiche e dialogare in maniera social tra docenti, studenti e famiglie. Fidenia si rivolge a tutti i protagonisti della scuola, offrendo soluzioni innovative in grado di facilitare ogni attività quotidiana: dalla didattica all’invio di comunicazioni, dalla condivisione delle risorse allo scambio di informazioni di utenti. All’interno di Fidenia è possibile trovare  strumenti preziosi per la didattica quotidiana. Come il software migliore per la creazione di una numerosa tipologia di test, quiz e questionari erogabili sia on-line che stampati su carta; l’applicazione ideale per realizzare e-book multimediali, anche in maniera collaborativa con altri docenti o con gli studenti.

Weschool

WeSchool è una interessante piattaforma gratuita per la didattica collaborativa e la flipped classroom. Tra i contenuti a disposizione dei docenti per assemblare lezioni, vi sono oltre 7.000 lezioni di Oilproject, una community italiana che offre lezioni gratuite on line. WeSchool, fondata da Marco De Rossi e partecipata da Telecom Italia, Club digitale e Club Italia Investimenti 2, ha come missione la digitalizzazione della scuola italiana. Il portale aiuta i docenti con formazione sulle nuove metodologie didattiche e lavoriamo con aziende su progetti che portano valore al mondo della scuola. Con WeSchool i docenti possono portare le loro classi online e rendere la loro didattica digitale. WeSchool Library aiuta invece ogni mese 2 milioni di studenti con video, testi ed esercizi curati da docenti ed esperti: da Massimo Temporelli fino a Umberto Eco. Con più di 15.000 ore di formazione erogata ogni giorno, è uno dei progetti di divulgazione culturale più massivi in Italia.

Google classroom

Google classroom rende, invece, la didattica più produttiva, collaborativa e significativa. La grande G ha collaborato con educatori di tutto il paese per creare Classroom. Uno strumento semplificato facile da utilizzare che permette agli insegnanti di gestire le attività dei corsi. Con Classroom, gli educatori possono creare corsi, assegnare compiti e voti, inviare feedback e tenere tutto sotto controllo, in un’unica applicazione. Grazie a semplici operazioni di configurazione e integrazione con G Suite for Education, Classroom semplifica le attività ripetitive e permette agli insegnanti di concentrarsi più facilmente su ciò sanno fare meglio: insegnare. Con G Classroom, insegnanti e studenti possono avere accesso ai compiti del corso, ai materiali del corso e ai feedback da qualsiasi computer o dispositivo mobile. Classroom è uno strumento gratuito per le scuole ed è incluso nell’accesso a G Suite for Education. Come tutti gli strumenti di Google for Education, Classroom soddisfa standard di sicurezza elevati.

Otus maximize learning

Altra piattaforma è Otus maximize learning . Si tratta di un ambiente di rete per la creazione e gestioni di classi virtuali, progettato per essere immediatamente operativo su iPad e Chromebook.

Schoology

Interessante è anche Schoology che è un ambiente gratuito di apprendimento online, con funzioni di LMS (Learning Management System) avanzate, per promuovere una didattica collaborativa, eseguibile su ogni device e in mobilità.

Wiggio

Fino a poco tempo fa, esisteva anche Wiggio. Si trattava (peccato che ha deciso di chiudere) di un sistema per produrre gratis e facilmente piccole comunità di lavoro, studio e cooperazione online, per la condivisione di materiali, appuntamenti, risorse, con integrati messaggistica e calendari condivisi.

Socloo

In ultimo, tra quelli più utilizzati, abbiamo Socloo , un ambiente Didattico social, sicuro e protetto pensato e sviluppato esclusivamente per la Scuola Italiana. Consente ai Docenti di coinvolgere i propri Studenti, creando classi virtuali e gruppi di lavoro. Per comunicare in tempo reale, per condividere risorse digitali e per collaborare nella costruzione del loro e-portfolio. Disponibile gratuitamente per tutte le Scuole (Primarie, Secondarie di I e II grado). Socloo ha reso la tecnologia semplice con uno strumento professionale pensato specificatamente per la Didattica. Italiana. Interdisciplinare. Inclusiva. Ogni Docente accreditato potrà iscrivere i propri allievi, che non avranno bisogno di un indirizzo e-mail; non sono necessarie competenze tecniche. Si può accedere semplicemente da computer e tablet tramite un semplice browser o da smartphone con l’apposita APP Mobile o utilizzando la LIM di classe senza limiti di spazio e di tempo di connessione. È possibile creare progetti o eventi; condividere contenuti o inviare messaggi; assegnare un compito o fare eseguire un test; fare svolgere un lavoro di gruppo o attivare una discussione; creare un percorso di apprendimento guidato fino ad arrivare alla didattica interdisciplinare.